A cura del team NIPA Palma
Camminando dalla piscina alla spiaggia in un resort di Punta Cana, l'ospite passa sotto cinque o sei tetti di cana e li percepisce come uno solo: stesso colore, stessa texture, stesso bordo. Il team operativo vede un'altra cosa. Per loro sono decine di coperture di età diverse —il bar ricoperto due anni fa, il ristorante che chiede già lavori, i gazebo della spa che nessuno controlla dall'ultimo temporale—, ognuna con il proprio calendario.
La cana sintetica NIPA avvicina questi due sguardi: permette di rinnovare per parti senza che l'insieme sembri rattoppato. Ecco come si pianifica questo rinnovo.
Cana, caney e bohío: chiamare con il nome giusto ciò che si deve coprire
La cana è la foglia della palma cana (Sabal domingensis), il materiale tradizionale di copertura del Paese. Nell'edilizia alberghiera, «caney» indica la struttura aperta coperta: bar, ristoranti, gazebo. La parola viene dalla casa del cacicco taíno; il bohío era l'abitazione familiare, a pianta circolare e con tetto conico. «Cana sintetica» e «palma cana sintetica» indicano la versione a pannelli.
In un inventario dei lavori conviene separare le due cose: la struttura —caney, bohío, gazebo, villa— e il materiale —cana sintetica NIPA, versione standard o FR—. Così ogni tetto ha la sua scheda fin dall'inizio.
Rinnovare per fasi senza che si noti
Con la foglia naturale ogni caney invecchia al suo ritmo ed è normale vedere toni e densità diverse tra gli edifici. Con un'unica specifica NIPA —stesso prodotto, stesso colore—, la copertura rinnovata quest'anno e quella dell'anno prossimo si leggono allo stesso modo.
Il punto delicato è la transizione. Finché convivono tetti in cana naturale e in cana sintetica, la differenza si vede, soprattutto accanto a una foglia già diventata grigia. Per questo consigliamo di raggruppare le fasi per insiemi visivi —tutta l'area della piscina, tutto il fronte spiaggia— e non per edifici sparsi. Un ospite accetta una zona in cantiere; gli costa di più vedere due tetti diversi uno accanto all'altro.
Per ordinare le fasi contano di solito tre criteri: lo stato del legno, l'esposizione al vento e ciò che l'hotel può chiudere senza intralciare la gestione. Una volta installati, i pannelli NIPA resistono alla muffa e non marciscono, due problemi che nella foglia naturale anticipano il rinnovo.

La stagione degli uragani nel calendario dei lavori
La stagione degli uragani dell'Atlantico inizia ufficialmente il 1° giugno e termina il 30 novembre, con il periodo più attivo tra agosto e ottobre. Per un lavoro di copertura, la scelta prudente è programmare i lavori tra dicembre e maggio e terminare prima di giugno i tetti in rinnovo. Questi mesi coincidono con buona parte dell'alta stagione invernale, ed è la divisione per zone a permettere di lavorare senza chiudere l'hotel.
Contro il vento, il sistema NIPA resiste fino a 260 km/h se installato secondo le nostre specifiche di fissaggio. Il dato riguarda la copertura: il comportamento del caney completo dipende dalla sua struttura e dai suoi ancoraggi, definiti dall'ingegnere del progetto. In un rinnovo, controllare il legno e gli ancoraggi esistenti è il primo passo. Dopo un forte temporale si raccomanda un controllo visivo di gronda, colmo e displuvi.

Fuoco e assicurazioni: decidere struttura per struttura
Nella polizza di un resort, la copertura è un dato in più accanto alla rilevazione, alla rete antincendio e ai protocolli di evacuazione. Per ristoranti, bar con cucina e zone con fuoco, NIPA offre una versione FR con classificazione Classe A secondo la ASTM E108, testata da Intertek. La versione standard non ha questa classificazione e ha un prezzo diverso, quindi l'inventario per fasi è un buon momento per decidere quali caneyes ricevono l'una o l'altra. Il requisito finale lo fissano l'autorità e l'assicuratore; in questo articolo sulla ASTM E108 spieghiamo cosa copre la classificazione e cosa no.

Cominci dalla mappa del resort
Per proporre le fasi non ci servono tutti i disegni insieme. Bastano una planimetria generale o una vista aerea con i tetti segnati, il numero approssimativo di strutture e, se le ha, foto di quelle in peggiore stato. Con questo suggeriamo un primo raggruppamento; i disegni di ogni caney, con l'altezza del tetto, arrivano dopo per calcolare i pannelli di ogni fase.
Ci invii questa mappa tramite il modulo di contatto.
Domande frequenti
«Cana sintética», «palma cana sintética» o «palma sintética»?
I tre termini si usano nel Paese per lo stesso tipo di copertura a pannelli. In un preventivo l'importante è che il prodotto sia chiaro —palma sintetica NIPA— e se qualche zona richiede la versione FR.
Si può installare sulla struttura di un caney esistente?
Spesso sì, se il legno è in buono stato. Prima si controllano travi, listelli e ancoraggi; poi i listelli si regolano a 20–22 cm per ricevere i pannelli NIPA.
In quali mesi è meglio fare i lavori?
La stagione degli uragani dell'Atlantico va dal 1° giugno al 30 novembre. Per questo consigliamo di programmare i lavori di copertura tra dicembre e maggio, per fasi e in base all'occupazione dell'hotel.